consulenze di alimentazione consapevole

Spesso chi si rivolge ad un consulente in alimentazione vuole dimagrire. A questo proposito

un consulente in alimentazione ha il compito molto più ampio ed importante rispetto a quello

di costruire una dieta ipocalorica, ossia quello di fornire una vera e propria educazione

alimentare. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha dato una precisa definizione

di educazione alimentare definendola: “processo informativo ed educativo per mezzo del

quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui,

attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti

alimentari scorretti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti ed un

efficiente utilizzo delle risorse alimentari”.

In base a tale definizione l’obiettivo principale delle mie consulenze non è quello di
assecondare il desiderio del cliente di dimagrire, ma quello di educare la persona
sull’importanza degli alimenti, sugli effetti negativi per la salute di una scorretta
alimentazione e sull’importanza dell’attività fisica.
Anche perché il seguire un sano stile di vita ha come conseguenza ed effetto positivo anche
la perdita di peso in eccesso.
Per questo motivo mi impegno a far conoscere le proprietà degli alimenti e quelle regole
comportamentali che consentano di migliorare lo stile di vita e di avere una maggiore
cultura del benessere, insieme ad una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie
esigenze nutrizionali per avere un rapporto più equilibrato con il cibo ed il proprio corpo.

Il metodo di lavoro prevede:

Colloquio iniziale e raccolta di informazioni generiche.

Durante il colloquio avviene una prima raccolta di dati riguardanti la situazione di vita

generale come per esempio professione, cultura, interessi, ecc

Analisi dello stile di vita e delle abitudini alimentari: questa analisi consente di conoscere le

abitudini alimentari, diete e trattamenti precedenti, gusti e comportamenti alimentari, attività

fisica praticata, richiesta di informazioni necessarie a capire se il cliente ha o meno una

buona educazione alimentare, abitudine al fumo, assunzione di medicinali, qualità del

sonno, situazioni di stress, ecc

Definizione degli obiettivi da raggiungere e sulla modalità di raggiungimento degli stessi.

Gli obiettivi devono essere raggiungibili e realistici in modo da poterli seguire e rispettare.

Se per esempio l’obiettivo è quello di perdere peso la prima cosa è accettare ed amare il

proprio corpo.

E’ necessario invece imparare a non preoccuparsi in maniera ossessiva dell’aspetto

fisico e imparare ad accettare la propria figura, cercando di migliorarla sicuramente ma non

di stravolgerla completamente.

Informazioni e consigli per la messa in atto di un Programma di modifica delle abitudini

alimentari e dello stile di vita.

Tali informazioni sono personalizzate in base alle caratteristiche, alle peculiarità ed

esigenze di ogni singolo individuo.

Nella formulazione delle informazioni e consigli mi attengo alle “Linee Guida per una Sana

Alimentazione Italiana” redatte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la

Nutrizione (INRAN).

Le informazioni ed i consigli riguardano:

Mangiare i “cibi giusti”. Una corretta alimentazione prevede proteine, frutta e molta verdura,

la giusta quantità di carboidrati e grassi e la limitazione degli alimenti che fanno male, come

quelli lavorati che contengono molti zuccheri e grassi.

Mangiare gli alimenti giusti aiuta molto a controllare il peso e a stare meglio anche

emotivamente

Provare a cambiare tutto troppo rapidamente non permette di mantenere i cambiamenti nel

lungo periodo. Questo è il motivo per cui molte diete estreme non funzionano bene, cioè

magari si verifica un dimagrimento, ma il peso forma raggiunto non viene mantenuto a lungo.

Nelle mie consulenze insegno che il cibo va considerato come carburante per avere energia,

ed è importante utilizzare il carburante migliore possibile per rimanere in salute.

Osservare con consapevolezza le abitudini alimentari. E’ importante riuscire a vedere quale

e quanto cibo viene consumato durante la giornata e quale effetto ha sull’organismo e sulla

psiche.

Come avere equilibrio e moderazione senza l’ossessione dal conteggio delle calorie e

l’eliminazione degli alimenti preferiti.

Mangiare è pur sempre un piacere per cui no alle proibizioni. Cerco di insegnare come sia

opportuno ridurre il consumo degli alimenti poco sani o farlo più raramente e comunque

come dopo un pasto ricco di zuccheri o grassi (consumato per esempio al ristorante o a

cena da amici) sia possibile compensare semplicemente facendo pasti poveri di grassi e

zuccheri nei giorni seguenti.

Controlli:  E’ importante seguire il cliente nel suo percorso di cambiamento per cui

viene effettuato un controllo dopo circa 3 settimane di distanza dalla messa in opera del

programma da parte del cliente e durante i controlli si verificano i progressi effettuati sia in

termini di abbandono delle vecchie abitudini, di controllo del peso che in termini di benefici

a livello fisico e psicologico. Successivamente i controlli possono essere effettuati anche

distanza di 4-6 settimane a seconda dei singoli casi.

 

-